MARCO PALMAS

INTRODUZIONE

In un’epoca in cui siamo spesso immersi in un turbine di pensieri e distrazioni, la mindfulness emerge come un faro di serenità, offrendoci un rifugio tranquillo nel caos quotidiano. 

Attraverso pratiche meditative e un approccio deliberato all’esperienza, questa antica disciplina riportata in auge da Jon Kabat-Zinn, ci insegna a essere presenti nella nostra vita, a godere dei momenti senza essere schiavi delle preoccupazioni passate o future. È una chiamata all’auto-osservazione compassionevole, un viaggio di esplorazione interiore che può portare a una maggiore chiarezza mentale, una gestione dello stress più efficace e una connessione più profonda con noi stessi e gli altri.

In questo spazio dedicato alla mindfulness, esploreremo insieme le tecniche e i benefici di questa pratica millenaria. Sarà un viaggio che ci condurrà oltre la superficialità della vita quotidiana, verso una consapevolezza più profonda e un benessere duraturo. Prendiamoci un momento per respirare, essere qui e ora, e iniziare questo affascinante percorso verso una vita più consapevole e appagante.

LA PRATICA

Per praticare la mindfulness non servono strumenti particolari; questa antica disciplina, vive la propria forza nella capacità di ognuno di noi di allargare la propria consapevolezza partendo dal respiro, quindi da qualcosa di totalmente naturale ed assolutamente alla portata di tutti. Come si fa nella pratica?

Il punto focale dell’esperienza mindfulness è la meditazione, esistono varie forme di meditazione (che per prassi vengono suddivise in due grandi famiglie – pratiche formali e pratiche informali) ma in ogni caso, lo scopo ultimo è allargare la nostra consapevolezza e ritornare ad essere presenti nell’attimo in cui viviamo senza essere distratti da tutto ciò che ci circonda, mantenendo comunque il pieno contatto con il mondo intorno a noi. La mindfulness, o consapevolezza, ci insegna ad essere piuttosto che fare. 

Con  la meditazione si ha modo di mettere in pratica i principi fondamentali della disciplina su noi stessi, principi che, proprio perchè li sperimentiamo su di noi, pian piano incarneremo e riporteremo fuori da noi.

I PILASTRI DELLA MINDFULNESS

Attraverso le pratiche formali ed informali, un praticante di mindfulness cerca di far propri e di applicare in ogni momento della sua vita i sette principi fondamentali della disciplina. Questa applicazione costante porta innumerevoli benefici nella quotidianità, tra cui riduzione di ansia e stress, miglioramento del benessere fisico, miglioramento dei rapporti con gli altri.

I sette pilastri sono:

Non giudizio

Accettazione

Mente del principiante

Non cercare il risultato

Pazienza

Fiducia

Lasciar andare (non attaccamento)


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