MARCO PALMAS

Sostanze psicotrope di uso comune e dove trovarle.

Le sostanze psicotrope sono molecole che agiscono sul sistema nervoso centrale, alterando la funzione cerebrale e influenzandol’umore, il pensiero e il comportamento di una persona.

Queste sostanze possono essere divise in diverse categorie, tra cui:

1. **Depressori del sistema nervoso centrale (SNC)**: Queste sostanze rallentano l’attività del SNC. Esempi includono alcol, benzodiazepine (come il diazepam), barbiturici e oppiacei (come l’eroina).

2. **Stimolanti del sistema nervoso centrale**: Queste sostanze aumentano l’attività del SNC, producendo un aumento temporaneo di energia, attenzione e attività mentale. Esempi includono cocaina, anfetamine e metanfetamine ma anche caffeina e nicotina.

3. **Allucinogeni**: Queste sostanze alterano la percezione sensoriale e possono causare allucinazioni visive, uditive e/o tattili. Esempi includono LSD, psilocibina (il principio attivo dei funghi allucinogeni), DMT e mescalina.

4. **Cannabinoidi**: Queste sostanze agiscono sui recettori cannabinoidi nel cervello e nel sistema nervoso centrale. La più conosciuta è il THC, il principale componente psicoattivo della marijuana.

5. **Droghe dissociative**: Queste sostanze inducono sentimenti di disconnessione tra mente e corpo o tra la persona e l’ambiente circostante. Esempi includono la ketamina, il PCP e la DXM.

Queste sono solo alcune delle categorie di sostanze psicotrope, e ci sono molte altre sostanze che possono avere effettipsicotropi sul cervello e sul comportamento umano. È importante notare che molte di queste sostanze possono essere pericolose seusate in modo improprio o abusivo, e il loro uso può portare a dipendenza, danni cerebrali e altri problemi di salute mentale e fisica.

Una sostanza psicotropa di uso comune e di cui spesso esaltiamo le proprietà e sottovalutiamo i rischi che l’abuso ne comporta è la caffeina.

caffeina

La tolleranza alla caffeina può variare notevolmente da persona a persona e dipende da diversi fattori, tra cui il peso corporeo, il metabolismo, la sensibilità individuale e l’abitudine al consumo di caffeina. Alcune persone possono tollerare grandi quantità di caffeina senza manifestare effetti collaterali significativi, mentre altre possono essere più sensibili e sperimentare effetti indesiderati anche con piccole quantità.

Le linee guida generali suggeriscono che una dose moderata di caffeina, pari a circa 200-400 milligrammi al giorno (equivalente a circa 2-4 tazze di caffè), è considerata sicura per la maggior parte degli adulti sani. Questa quantità di caffeina è generalmente associata a pochi effetti collaterali negativi.

Tuttavia, è importante notare che alcuni individui possono essere più sensibili alla caffeina e potrebbero già manifestare effetti collaterali con dosi inferiori. Inoltre, l’abitudine al consumo di caffeina può influenzare la tolleranza individuale: le persone che consumano regolarmente grandi quantità di caffeina possono sviluppare una tolleranza che richiede dosi più elevate per ottenere gli stessi effetti.

Consumare quantità di caffeina significativamente superiori alla dose moderata può comportare effetti collaterali più gravi, come ansia, irritabilità, disturbi del sonno, tremori e palpitazioni cardiache. In alcuni casi, un consumo eccessivo di caffeina può persino portare a intossicazione da caffeina, caratterizzata da sintomi come nausea, vomito, tachicardia e confusione mentale.

Per individuare la propria tolleranza personale alla caffeina, è consigliabile iniziare con dosi moderate e monitorare attentamente la propria risposta individuale. In caso di preoccupazioni riguardanti il consumo di caffeina, è sempre consigliabile consultare un medico o un professionista sanitario.

Sì, la nicotina è considerata una sostanza psicotropa. È un alcaloide naturale che si trova nelle foglie del tabacco e agisce come un potente stimolante del sistema nervoso centrale. La nicotina può attraversare la barriera emato-encefalica e agire direttamente sul cervello, dove interagisce con i recettori nicotinici dell’acetilcolina.

Un’altra sostanza psicotropa di uso assolutamente comune è la nicotina.

nicotina

Gli effetti della nicotina sul cervello includono un aumento temporaneo dell’attenzione, della concentrazione e dell’umore. Questo stimolo può produrre sensazioni di piacere e gratificazione, che possono portare all’uso continuato e, in alcuni casi, alla dipendenza.

Tuttavia, è importante notare che la nicotina può anche avere effetti negativi sulla salute, come l’aumento del rischio di malattie cardiovascolari, disturbi polmonari e cancro. Inoltre, può essere altamente dipendenza e difficile da smettere una volta che una persona diventa abituata al suo utilizzo.

La nicotina è presente non solo nei prodotti del tabacco come sigarette, sigari e tabacco da masticare, ma può anche essere trovata in alcune forme di terapia sostitutiva della nicotina, come cerotti, gomme da masticare e spray nasali, che vengono utilizzati per aiutare le persone a smettere di fumare. Anche se queste forme di somministrazione possono ridurre i danni associati al fumo di tabacco, è comunque importante utilizzarle con cautela e sotto la supervisione di un professionista sanitario, poiché la nicotina stessa può essere una sostanza psicotropa con potenziali rischi per la salute.

Perchè facciamo uso di queste sostanze?

Le persone usano nicotina, alcol e caffeina per una serie di ragioni, che possono variare da individuo a individuo. Ecco alcune delle ragioni più comuni per l’uso di queste sostanze:

1. **Nicotina**:

   – Effetti stimolanti: La nicotina è un potente stimolante del sistema nervoso centrale che può aumentare temporaneamente l’attenzione, la concentrazione e l’umore.

   – Riduzione dello stress: Alcune persone usano la nicotina per alleviare lo stress e l’ansia, poiché può produrre sensazioni di calma e relax.

   – Dipendenza: La nicotina è altamente dipendenza e molte persone la usano perché sono diventate dipendenti dal suo effetto psicoattivo.

(Dati ministeriali sull’uso e diffusione della nicotina)

2. **Alcol**:

   – Effetti rilassanti: L’alcol è un depressore del sistema nervoso centrale che può indurre sentimenti di rilassamento e riduzione dello stress.

   – Società e celebrazioni: L’alcol è spesso consumato durante eventi sociali, feste e celebrazioni come parte della cultura o delle tradizioni.

   – Modifica dello stato d’animo: Molte persone usano l’alcol per modificare temporaneamente il loro stato d’animo e ottenere un effetto di disinibizione o euforia.

   – Dipendenza: L’alcol può essere altamente dipendenza per alcune persone, il che può portare a un uso compulsivo e problematico.

(Indicazioni ,ministeriali sull’uso dell’alcol)

3. **Caffeina**:

   – Effetti stimolanti: La caffeina è un noto stimolante del sistema nervoso centrale che può aumentare l’attenzione, la vigilanza e l’energia.

   – Miglioramento delle prestazioni: Molte persone utilizzano la caffeina per migliorare le prestazioni cognitive e fisiche, come rimanere svegli durante lo studio o aumentare l’energia durante l’esercizio fisico.

   – Abitudine e rituali: Il consumo di caffeina è spesso parte della routine quotidiana per molte persone, come il caffè al mattino o il tè pomeridiano.

   – Dipendenza: Anche se la dipendenza dalla caffeina è generalmente considerata meno grave rispetto ad altre sostanze, molte persone possono diventare dipendenti dalla caffeina e sperimentare sintomi di astinenza se cercano di smettere di consumarla.

(Consulta- Scientific Opinion on the safety of caffeine, da EFSA)

È importante notare che mentre queste sostanze possono offrire alcuni benefici temporanei, l’uso eccessivo o problematico può causare gravi problemi di salute e dipendenza. La moderazione e l’uso responsabile sono fondamentali quando si tratta di consumare qualsiasi tipo di sostanza psicotropa.

Piccola parentesi a piè pagina 😉

Esiste un’altra sostanza di uso comune che non è annoverata tra le PSICOTROPE in quanto l’effetto non è diretto su recettori specifici nel nostro cervello, il glucosio .

glucosio

Il glucosio è uno zucchero semplice che funge da fonte di energia per il corpo umano e per il cervello in particolare. Sebbene il glucosio non abbia effetti psicotropi diretti come quelli delle sostanze come la nicotina, l’alcol o la caffeina, ha un ruolo fondamentale nel supportare le funzioni cognitive e neurologiche.

Quando il glucosio viene assorbito nel flusso sanguigno, fornisce energia alle cellule cerebrali, permettendo loro di svolgere le loro funzioni in modo efficiente. Il cervello è uno dei principali consumatori di glucosio nel corpo umano, e la disponibilità di glucosio può influenzare direttamente le funzioni cognitive come l’attenzione, la memoria e il pensiero.

Tuttavia, è importante notare che l’assunzione di glucosio in eccesso non porta necessariamente a un miglioramento delle funzioni cognitive. Sebbene il cervello richieda una costante fornitura di glucosio per funzionare correttamente, un consumo eccessivo di zuccheri può avere effetti negativi sulla salute generale e può persino influenzare negativamente le prestazioni cognitive a lungo termine, come dimostrato da alcuni studi.

In breve, mentre il glucosio è essenziale per il funzionamento ottimale del cervello e del corpo, non ha effetti psicotropi nel senso tradizionale come altre sostanze che possono influenzare direttamente l’umore, l’attenzione o il comportamento.

COSIDERAZIONE FINALE

Avrate di certo compreso che le sostanze psicoattive sul nostro cervello sono molte e che siamo così abituati all’idea che esse siano parte della “normalità” del nostro vivere quotidiano che spesso ignoriamo gli effetti negativi che esse hanno su di noi.

Cosa possiamo fare a proposito?

La meditazione e la mindfulness aiutano anche a superare le dipendenze, di qualunque natura esse siano. 

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